24 dicembre 2013


Nella giornata che precede il natale noi di STSD andiamo a New Orleans per segnalarvi le date di nascita di due artisti che hanno scritto la storia della musica della capitale della Lousiana.
Lee Dorsey
Il primo è Irving Lee Dorsey nato il 24 dicembre del 1924. Di origine africane, Lee è nato a New Orleans ed è stato uno dei più importanti interpreti negli anni d'oro del soul/r&b. Il gruppo che interpretava, arrangiava e suonava i suoi pezzi erano i The Meters ed il suo produttore Allen Toussaint. Numerosi sono stati i singoli entrati nelle chart, tra cui "Holy Cow" ed il pezzo che ci ascoltiamo in coda, il primo singolo da lui registrato nel 1961. Lee Dorsey muore il 2 dicembre del 1986.
Fats Domino e Dave Bartholomew
Il secondo personaggio risponde al nome di Dave Bartholomew, nato nel 1920 e tuttora in vita. Insieme a Fats Domino ha rivoluzionato il suono di New Orleans, che si è andato evolvendo dal jump blues al soul, per diventare un standard stilistico negli anni '60. Ha registrato molto materiale come solista e si è distinto come produttore e arrangiatore, tanto da essere dietro gran parte del lavoro di Fats Domino (che ricordiamo essere stato un amico d'infanzia dello stesso Dorsey). Brani come "Blueberry Hill" portano infatti la sua firma, ma l'elenco potrebbe essere lungo...
Lasciamo New Orleans e chiudiamo con Woody Shaw (24 dicembre 1944 - 10 maggio 1989), trombettista, filicornista, cornettista e compositore di musica jazz, spesso considerato l'ultimo grande innovatore del linguaggio improvvisativo trombettistico. Shaw rivoluzionò le capacità tecniche e la concezione armonica della sintassi improvvisativa del proprio strumento, introducendo degli andamenti melodici solitamente impiegati in strumenti come il sassofono, ovvero l'utilizzo frequente di intervalli di quarta e di quinta durante la prassi improvvisativa. Questi elementi di grande modernismo fanno di lui uno dei maggiori geni della musica afroamericana. Egli determinò il nuovo polo verso il quale si orientarono le generazioni future di trombettisti di musica jazz. Godetevelo in musica con la sua "Stepping Stone".




23 dicembre 2013

Con il post i oggi usciamo fuori tema. In realtà i due personaggi di oggi sono dei veri e propri cultori della musica e definirli semplicemente cantanti oppure interpreti è poco.
Bisogna conoscere i gusti musicali di Eddie Vedder (49 anni magnificamente portati) per capire cosa c'entra lui con la black music. 
Il secondo personaggio è un italiano odiato ed amato. Sicuramente il suo carattere eccentrico gli ha dato qualche problema di vita sociale. Anche per quanto riguarda Marco Castoldi, in arte Morgan, bisogna conoscere il suo bagablio musicale. E' uno dei più grandi polistrumentisti italiani ed uno dei migliori artisti live presenti attualmente nel panorama musicale. Oggi compie 41 anni e noi lo omaggiamo con una cover di Battiato interpretata in compagnia di un grande bassista made in italy.


22 dicembre 2013

Vi dicono niente i paesi di Torano Castello e Partenopoli?
In realtà hanno ben  poco in comune se non aver dato i natali a due personaggi nati lo stesso giorno dello stesso anno. Ma queste non sono le uniche coincidenze. Entrambi viaggiano su 6 corde e sulle stesse scale, Frank Gambale e John Patitucci.
Purtroppo nel post di oggi ci limitiamo a ricordare solo i nomi.


20 dicembre 2013

La Motown ha sfornato talmente tanti artisti che ogni giorno dell’anno è facile imbattersi in uno di questi. Oggi tocca alla regina Kim Weston, al secolo Agatha Natalia Weston. 
Kim Weston
Nata a Detroit nel 1939, la sua fama è legata al fortunatissimo brano “Take me in your arms”, scritto nel 1964 dal trio delle meraviglie Holland-Dozier-Holland e diventato un inno del movimento Northern Soul (il brano ha trovato poi altri interpreti tra i quali ricordiamo The Isley Brothers e The Doobie Brothers). Dopo aver rotto con la Motown (per colpa del solito Gordy? Chissà…), inciderà molti altri dischi che passeranno quasi del tutto inosservati, nonostante il talento non le mancasse. Ha inciso anche alcuni album con la Stax ed è tuttora attiva in campo musicale in qualità di talent-scout.
Lasciando un po’ a margine la Soul Music, è impossibile non augurare altri 65 di questi anni a Little Stevie Wright, energico frontman della band australiana The Easybeats. Negli anni sessanta il loro brano “Friday on my mind” divenne famoso in tutto il mondo, entrando addirittura nella top 10 italiana. Era il 1966, in piena British Invasion.
Bobby Darin
Se ne andava invece nel 1973 Bobby Darin, cantante e attore italo-americano (il suo vero nome era Walden Robert Casotto, nato a New York nel 1936). Considerato uno dei maggiori interpreti della musica leggera made in USA, forse secondo solo a Frank Sinatra, la sua voce è stata resa celebre dal brano “Beyond the sea” e, naturalmente, da “Mack the knife”, scritta nel 1928 da Bertolt Brecht e Kurt Weill! 
Prima di augurarvi una buona giornata c’è ancora spazio per ricordare un avvenimento importantissimo per gli amanti del soul. Il 20 dicembre 1969 Diana Ross appariva in tv per l’ultima volta con le The Supremes. Al “The Ed Sullivan Show” presentarono infatti il loro ultimo numero 1, “Someday we’ll be together”. A dispetto dei previsioni ottimistiche del titolo, le The Supremes faranno a meno della Ross fino al loro scioglimento nel 1977


19 dicembre 2013

Curriculum impressionante quello del personaggio di oggi, inserito nella Songwriters Hall of Fame e con la sua band nella Rock and Roll Hall of Fame, nella The NAACP Image Awards Hall of Fame e nella Vocal Group Hall of Fame, produttore, tra gli altri, di Deniece Williams, The Emotions, Barbra Streisand e Neil Diamond. Il suo cognome è White, e se pensiate che il suo nome è Barry vi sbagliate, stiamo parlando di Maurice White, che oggi compie 72 anni. Conosciuto anche come Reese, ma noto soprattutto come fondatore della band degli Earth, Wind & Fire nel quale è sia cantante, che scrittore e produttore! Inizia come batterista suonando per artisti come Etta James, Muddy Waters, Impressions e molti altri!
In seguito, dal 1966, entra nel Ramsey Lewis Trio, con il quale suona in 9 loro album e vince persino un Grammy Award. Nel 1969 forma una band i Salty Peppers con la quale rilascia un singolo che riscuote un discreto successo, “La La La”  e poi uno minore Uh Huh Yeah che vi facciamo ascoltare. In seguito fonda gli EWF, con tutto quello che ne consegue. 






18 dicembre 2013


Nel post di oggi vi parliamo di Chicken Scratch, non è un dj che scratcha, non è una ricetta per un pollo graffiato e nemmeno il graffio di una gallina… ma lo stile di suonare la chitarra re-inventato da Jimmy Nolen, lead guitar di James Brown  per tutto il periodo dal 1965 in poi, con una pausa dal 70 al 72, periodo dell’ammutinamento per i comportamenti e i bassi salari offerti da James Brown.
 Questo stile di suonare lo ritroviamo in pezzi pionieri come la sua sconosciuta “Swinging Peter Gunn” , o il pezzo di Johnny Otis “Willie and the Hand Jive” sempre con Jimmy alla chitarra. Ma è con James Brown che lo stile diventa riconoscibile, in pezzi come, “Papa’s Got a Brand New Bag”, prima e "I Got You (I Feel Good)" e "I’ve Got The Feeling" poi! Ascoltare per credere! 
Nacque il 3 aprile del 1934, infatti oggi ricordiamo la sua scomparsa avvenuta 30 anni fa.
Purtroppo i suoi brani sono stati dimenticati per parecchio tempo. Il suo successo ovviamente è stato associato e, purtroppo, coperto da quello di James Brown. 
 
 
 

17 dicembre 2013


Non è un caso, e non è la prima volta, che in un post di STSD ci siano più giamaicani che americani.Il fatto è che nella piccola isola antillana, a cavallo degli anni fine 60/70/80, il 30 % della popolazione suonava almeno uno strumento e quasi il 2% ha prodotto almeno un singolo... se calcolate che la popolazione era più o meno composta da 2 milioni di abitanti, allora la percentuale è altissima.
Carlton Barrett
La Giamaica infatti ha il vanto di essere, musicalmente, la nazione che ha prodotto di più. Se poi la confrontate con gli Stati Uniti dove solo il 6 % della popolazione suonava almeno uno strumento e solo un numero inferiore al 2 % ha prodotto musica, allora vi accorgerete che i numeri giamaicani non sono di questo mondo. Infatti qualcuno diceva che "in Giamaica c'erano più musicisti che pubblico". Quel qualcuno è Carlton Barrett, fratello di Aston, nato il 17 dicembre 1950, e cugino di Larry Marshall, anche lui nato il 17 dicembre, ma del 1941. I fratelli Barrett erano il vero groove di Bob Marley (e prima degli Hippy Boys e Upsetters), considerati da molti il duo più prestigioso della musica giamaicana. Probabilmente l'intesa di sangue ha reso, ed anche parecchio. E non c'è pezzo migliore per poter sentire i due fratelli che "Ista episode". Morirà nel 1997.Larry Marshall, 11 anni più grande del batterista, ha fatto invece parte di un duo storico, Larry & Alvin, oltre a riscuotere notevole successo come solista dedito a quello stile di reggae noto come roots. Ascoltate "Natty goat" e poi ne parliamo... 
Eddie Kendricks
L'unico americano di questo post risponde al nome di Eddie Kendricks, nato il 17 dicembre del 1939 e deceduto il 5 ottobre del 1992. Negli anni '60 ha dato vita ai Temptations, gruppo nel quale si è distinto per il suo falsetto. Pare che abbia addirittura ispirato la nascita delle Supremes, quando ancora si facevano chiamare The Primettes! Lascia i Temptations nel 1971 per dedicarsi alla carriera solista. Noi lo ricordiamo con il singolo "Keep on truckin'", uno dei suoi brani più famosi, uscito nel 1973 per Tamla e prodotto da Frank Wilson.